{"id":2502,"date":"2018-10-10T12:31:05","date_gmt":"2018-10-10T10:31:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/?page_id=2502"},"modified":"2018-10-10T12:31:05","modified_gmt":"2018-10-10T10:31:05","slug":"chiese","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/chiese\/","title":{"rendered":"Le chiese"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-margin-bottom:15px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-title-text fusion-title-size-three\"><h3 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:26;line-height:1.62;\">LE CHIESE NEL TERRITORIO PARROCCHIALE<\/h3><span class=\"awb-title-spacer\"><\/span><div class=\"title-sep-container\"><div class=\"title-sep sep-single sep-solid\" style=\"border-color:#e0dede;\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><h3>Duomo di Santa Maria in Colle<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2073 alignleft\" src=\"http:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Estrno-Duomo.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"294\" \/>L&#8217;attuale chiesa presenta ancora resti fatti risalire ai secoli IX-X. La pi\u00f9 antica notizia si trova in un placito (atto di accomodamento) tenuto nel 998 \u00abprope ecclesiam sancte Marie de plebe in mariniano\u00bb. Si venerava un&#8217;antichissima immagine di Maria detta \u00abdel colle\u00bb, perch\u00e9 situata in un&#8217;altura, dalla quale prese il nome di Santa Maria in Colle.<br \/>Tra il 1470-1480 venne profondamente rimaneggiata: fu alzata e portata da tre a una sola navata. Nel 1478 aveva la cappella \u00abCorporis Christi\u00bb, pi\u00f9 tardi sostituita dalla cappella dell&#8217;altar maggiore, aggiunta durante i restauri del 1589.<br \/>Fu ancora restaurata fra gli anni 1682-1687. E costruita in stile barocco dentro le mura dello storico castello medioevale degli Ezzelini. Non presenta una vera facciata.<\/p>\n<p>Tra le sue notevoli rarit\u00e0 artistiche vanno ricordate:<\/p>\n<ul>\n<li>Le pale in tela della Vergine del Rosario e del Martirio di Santo Stefano di Leandro da Ponte, bassanese (1557-1622);<\/li>\n<li>la pala coi santi patroni di Bassano: al centro siede S. Clemente papa; alla sua destra \u00e8 seduto il Vescovo Bassiano e tra i 2 si mostra San Sebastiano; alla sinistra sono i martiri Emerenziana e Feliciano (il cui corpo \u00e8 collocato sotto la mensa)<\/li>\n<li>Fonte battesimale del sec. XV-XVI in marmo rosso;<\/li>\n<li>L&#8217;organo: in fondo alla chiesa su tribuna architettonica in legno. Esisteva gi\u00e0 nel 1537. Rinnovato nel 1644 da Francesco Valvassori e nel 1796 da Francesco Dacci junior, restaurato nel 1822 dai fratelli Callido e nuovamente nel maggio 1980 dall&#8217;organaro Franz Zanin di Camino al Tagliamento (Udine).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La chiesa fu consacrata nel 1432.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3>San Francesco<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2071 alignright\" src=\"http:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Est_Chiesa_franc.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"195\" \/>Fu costruita tra il 1287-1292 dai Frati Minori trasferitisi da San Donato di Angarano in citt\u00e0. La dedicarono a San Francesco e a lato vi costruirono il loro convento. Nel 1306 fu costruito il pr\u00f2tiro. Fu varie volte restaurata.<br \/>Nel 1446 fu costruita la cappella aperta a fianco e unita alla navata con un grande arco ogivale nel muro maestro.<br \/>Nel 1713 fu restaurata e trasformata in architettura barocca. Ebbe successivi ampliamenti e restauri che diedero vita all&#8217;attuale monumento che negli anni 1926-1928 fu ripristinato e liberato dalle strutture, e riportato all&#8217;originale stile gotico.<br \/>Nel 1981 \u00e8 stata eseguita la ripulitura generale interna e sistemato il coro.<\/p>\n<p>\u00c8 propriet\u00e0 del Comune: chiesa \u201cdella\u201d citt\u00e0, \u201cnella\u201d citt\u00e0. Una citt\u00e0 cristiana o cristiani nella citt\u00e0? Importanti affreschi sono ancora conservati sulle pareti e uno anche nella lunetta del portale. Conserva anche un Crocefisso su tavola di legno (2,50 x 2,00 m) del sec. XIV del Guariento (notizie 1338-1368), del quale si conserva un altro simile Crocefisso nel Museo Civico. C\u2019\u00e8 anche un Crocifisso in legno (2,00 x 1,25 m) del sec. XI-XII di ignoto, chiamato crocifisso romanico.<\/p>\n<p>La chiesa fu consacrata nel 1331 dal vescovo di Vicenza Francesco Temprarini. \u00c8 sacramentale e viene usata per tutti i servizi liturgici della parrocchia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3>San Giovanni Battista<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2072 alignleft\" src=\"http:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Esterno_giovanni.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"140\" \/>Fu costruita da alcune pie persone nel 1308, insieme con un annesso ospedale, con licenza rilasciata dal vescovo Altegrado da Lendinara. Nel 1397 venne costruita la cappella del Santissimo Sacramento, rinnovata in epoche posteriori.<br \/>Un generale rifacimento ebbe luogo durante il sec. XV e si ha da un documento del 1435 che era stata eretta di fresco una nuova cappella dedicata ai Santi Giacomo e Cristoforo.<br \/>Nel 1454 si diede principio alla rifabbrica con l&#8217;apertura della porta maggiore verso la piazza.<br \/>Nel 1489 venne rifabbricato il coro (l&#8217;attuale cappella dell&#8217;Addolorata).<br \/>L&#8217;attuale edificio risale, in buona parte, alla ristrutturazione del sec. XVIII (1747-1782). Nel 1813 fu inaugurata la grande facciata verso la piazza, opera dell&#8217;architetto Giovanni Miazzi (1699-1797).<br \/>Nel 1980-1981 sono stati eseguiti i lavori di ripulitura e di consolidamento delle strutture esterne, del tetto, delle statue e del campanile.<br \/>Presso questa chiesa, nell&#8217;annesso convento, abitarono dal 1337 al 1806 le monache Agostiniane, che nel 1327 erano succedute ai Frati Minori nel convento di San Donato di Angarano, le quali si fabbricarono una chiesetta con il titolo di Santa Maria degli Angeli, distrutta nel 1807. Nel 1482 le Monache si divisero dando origine al convento di San Sebastiano (l&#8217;attuale convento dei Padri Cappuccini), soppresso nel 1810. Lo stile della chiesa \u00e8 classico.<br \/>Opera d&#8217;arte da ricordare: altare della cappella del Santissimo Sacramento e la pala dipinta a olio (1,67 x 0,76 m) che rappresenta San Giovanni Battista giovinetto nel deserto, del pittore veneziano Giambattista Piazzetta (1682-1754).<br \/>La chiesa fu consacrata nel 1847 dal bassanese Zaccaria Bricito vescovo di Udine (1802-1851). Dopo i lavori di riparazione per i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale, la chiesa fu riconsacrata nel 1952 dal vicentino Egidio Negrin (gi\u00e0 arciprete abate di Bassano), arcivescovo di Ravenna e poi vescovo di Treviso (1907-1958). \u00c8 chiesa sacramentale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3>Tempio Ossario (Cristo Risorto)<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2070 alignright\" src=\"http:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Est.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"251\" \/>La costruzione fu iniziata nel 1908 per dare a Bassano un nuovo Duomo. I lavori furono sospesi durante la guerra mondiale (1914-1918). In seguito il primo progettofu modificato per adattarlo a Tempio Ossario. Sotto il presbiterio \u00e8 stata ricavata una cripta. In appositi loculi nelle pareti laterali sono sistemate le salme di circa 6.000 caduti nella prima guerra mondiale raccolte dai vari cimiteri di guerra. Fu completata nel 1934. Nel 1978 fu rifatto il tetto e consolidata la facciata.<\/p>\n<p>\u00c8 di stile neogotico. Fu consacrato il 13 maggio 1934 dal vescovo di Vicenza Ferdinando Rodolfi (\u00e8 chiesa sacramentale).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3>Beata Giovanna (una volta chiamata Santa Maria della Misericordia &#8211; Nativit\u00e0 di Maria)<\/h3>\n<p>La chiesa fu costruita nel 1521 dalla Confraternita dei Callegari vicino ad un ospizio per pellegrini e ad un Istituto per gli Esposti (bambini abbandonati) costruito fin dal 1282 con il titolo di S. Maria della misericordia.<br \/>Sulla facciata sopra la porta d\u2019ingresso all\u2019esterno c\u2019\u00e8 un altorilievo che raffigura l\u2019immagine di Maria che accoglie sotto il mantello chi si rivolge a lei (come nell\u2019immagine della Madonna di Monte Berico).<br \/>Fu ristrutturata nel 1810-1812 dall&#8217;architetto bassanese Antonio Gaidon (1738-1829).<br \/>Nel 1813 a lato venne costruita una nuova cappella in onore della Beata Giovanna Maria Bonomo dove fu trasferito il suo corpo dal soppresso convento di San Girolamo.<br \/>Da allora ha preso il nome di chiesa della Beata Giovanna.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3>Sacro Cuore di Ges\u00f9 (una volta chiamata San Girolamo)<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2074 alignleft\" src=\"http:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Sgirolamo.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"293\" \/>La chiesa fu costruita nel 1494 per opera dell&#8217;eremita ven. Lodovico Rizzo per un gruppo di religiose che vivevano in clausura sotto la regola di San Benedetto (Benedettine), le quali ebbero l&#8217;approvazione giuridica il 10 febbraio 1501 con bolla del papa Alessandro VI. In detto monastero visse la beata Giovanna Maria Bonomo (nata ad Asiago nel 1606) dal 1621 alla morte nel 1670. Fu beatificata nel 1783 e il suo corpo si vener\u00f2 in questa chiesa fino al 1810 quando il monastero fu soppresso e la chiesa fu chiusa al culto. Il corpo fu trasferito nella chiesa della beata Giovanna.<br \/>Nel 1880 ritornarono nel monastero le Monache Agostiniane di Schio e la chiesa venne riaperta al culto e dedicata al Sacro Cuore di Ges\u00f9.<br \/>Nel 1901 alle Agostiniane subentrarono le Religiose Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento (comunemente dette Sacramentine) di Torino. Con queste religiose, dal Natale 1901, venne iniziata l&#8217;adorazione perpetua del Santissimo. Lo stile della chiesa \u00e8 classico. La chiesa fu consacrata il 6 dicembre 1534 e dedicata a San Girolamo.<br \/>Nel 1901 venne dedicata al Sacro Cuore di Ges\u00f9. \u00c8 sacramentale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3>Madonna delle Grazie<\/h3>\n<p>Intorno al 1390 su un muro della Porta delle Grazie era stata dipinta una immagine della Vergine che, data la grande venerazione dei fedeli, alla fine del sec. XV venne racchiusa in una chiesetta costruita per iniziativa del ven. Lodovico Rizzo. Nel 1492 i Servi di Maria ottennero dal Comune l&#8217;autorizzazione di costruire vicino alla chiesetta un loro convento.<br \/>Nel 1553 il Comune affid\u00f2 loro anche la chiesa che essi tennero fino al 1667 quando il loro convento fu soppresso. La chiesa pass\u00f2 in propriet\u00e0 privata e attualmente ne \u00e8 proprietario il Comune. Lo stile \u00e8 classico. E chiusa da molto tempo al culto.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2502"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2503,"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2502\/revisions\/2503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogiovanilebassano.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}